Canfora cinese in polvere naturale 100 g
La canfora cinese in polvere naturale è una sostanza solida bianca, cristallina e translucida, ottenuta dalla distillazione in corrente di vapore del tronco, dei rami e delle radici di Cinnamomum camphora, una pianta della famiglia delle Lauraceae coltivata in Asia orientale. Il prodotto si presenta con un odore penetrante e aromatico, un sapore inizialmente caldo e poi fresco e amaro.
La polvere di canfora, difficilmente riducibile senza l’uso di alcool o etere, è conosciuta per le sue proprietà stimolanti, antisettiche, rubefacenti e revulsive. È impiegata tradizionalmente per uso esterno, ma anche internamente in dosi controllate e solo sotto prescrizione medica, come analettico o sedativo.
Perché scegliere la canfora cinese naturale?
Questa sostanza è apprezzata in fitoterapia per la sua azione tonica sui centri nervosi e vasomotori. Usata esternamente in formulazioni come l'olio o lo spirito canforato, produce un effetto rubefacente che stimola la circolazione locale. Internamente, in basse dosi, agisce come eccitante dei centri nervosi e vasodilatatore; in dosi maggiori, ha un effetto sedativo.
- Estratta da alberi maturi di Cinnamomum camphora
- Usata come antisettico, rubefacente e stimolante
- Solubile in alcool, etere e cloroformio
- Indicata per uso esterno o, su prescrizione medica, interno
- Formato polvere 100 g, adatta anche per preparazioni galeniche
Il suo utilizzo richiede attenzione e competenza: per l’assunzione interna sono indicati solo dosaggi molto bassi, sotto controllo medico. Inoltre, è facilmente infiammabile e va conservata in luoghi freschi e ben ventilati. Anche in ambito domestico trova impiego: allontana le tarme dai tessuti se inserita in sacchetti di stoffa tra la biancheria.
Modalità d’uso
L’uso della canfora in polvere varia a seconda della destinazione: esterna o interna. È fondamentale seguire le indicazioni corrette per evitare effetti collaterali. Per uso esterno è sufficiente scioglierla in olio o alcol per creare preparazioni locali. Per uso interno è necessario il parere medico.
- Uso esterno: come spirito canforato o olio canforato
- Uso interno: solo su prescrizione. Dose: 0,05 – 0,2 g/die come stimolante; 0,5 – 0,8 g/die come sedativo
- Non superare: 0,10 g per dose e 0,60 g al giorno
La polvere può essere assunta in cachet, pillole, emulsioni o pozioni. È consigliato l’utilizzo con alcool per facilitarne la solubilizzazione. È importante attenersi rigorosamente alle dosi consigliate e non improvvisare l'uso interno.
Ingredienti
La polvere deriva dall’essenza concreta del Cinnamomum camphora. Dal punto di vista chimico, la canfora è un chetone del borneolo, conosciuto come 2-barnanone. È quasi insolubile in acqua, ma molto solubile in alcool, etere e cloroformio.
- Principio attivo: chetone del borneolo (2-barnanone)
- Parte usata: essenza ottenuta da tronco, rami e radici
- Punto di fusione: 174–179° C
- Residuo non volatile: < 0,1%
L’estrazione avviene da alberi maturi di almeno 50–60 anni, mediante distillazione in corrente di vapore e successiva cristallizzazione e filtrazione. Un singolo albero può produrre fino a 300 kg di cristalli di canfora.
Formato e conservazione
Il prodotto è disponibile in formato da 100 g in polvere, ideale per preparazioni galeniche o usi tradizionali. È fondamentale conservarlo in un luogo fresco e ben ventilato, lontano da fonti di calore, poiché si tratta di una sostanza facilmente infiammabile.
- Formato: polvere 100 g
- Conservazione: luogo fresco, asciutto, ventilato
- Avvertenze: prodotto infiammabile. Uso interno solo sotto controllo medico
Questo prodotto è destinato esclusivamente a un uso professionale o sotto indicazione di un esperto. Tenere lontano dalla portata dei bambini.
FAQ – Domande frequenti
La canfora in polvere è adatta all’aromaterapia?
No, la forma in polvere non è idonea per diffusori o inalazioni. Per uso aromatico si consiglia l’olio essenziale di canfora.
Posso utilizzare la canfora in polvere per l’igiene domestica?
Sì, è comunemente usata per tenere lontane le tarme nella biancheria, inserita in sacchetti di stoffa o contenitori ben chiusi.
È possibile usare la canfora in cosmetici fai-da-te?
Sì, ma solo in piccole quantità e per uso esterno, ad esempio in unguenti per muscoli o per massaggi stimolanti. Evitare contatto con occhi e mucose.
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