Agnocasto Frutti Essiccati – Vitex agnus-castus per preparazioni erboristiche 100 g
L’Agnocasto in frutti essiccati è una droga vegetale pura e selezionata, ricavata dalla pianta Vitex agnus-castus L., conosciuta nella tradizione europea anche come “pepe dei monaci”. I suoi frutti, noti come drupe, vengono raccolti a piena maturazione e successivamente essiccati per preservare la qualità del fitocomplesso. Utilizzati da secoli in ambito erboristico, questi frutti sono particolarmente apprezzati per il loro aroma speziato e per l’impiego tradizionale legato all’equilibrio ormonale femminile.
- Frutti interi essiccati di Vitex agnus-castus selezionati per uso erboristico
- Aroma naturale speziato, utilizzabile anche in cucina
- Ideale per infusi, polveri, tinture o estratti professionali
Grazie alla presenza di flavonoidi, glicosidi iridoidi e olio essenziale, il prodotto è adatto a formulazioni personalizzate a base vegetale. Il formato da 100 g è pensato per chi ricerca una materia prima stabile, versatile e di qualità professionale.
Come funziona l’Agnocasto in frutti: uso tradizionale ed effetti documentati
L’uso tradizionale dell’Agnocasto si fonda su secoli di impiego nei protocolli erboristici europei. I suoi frutti contengono composti attivi come flavonoidi (vitexina, casticina), glicosidi iridoidi (agnuside, aucubina) e olio essenziale con cineolo e limonene. Questo profilo fitochimico è stato storicamente associato a un ruolo nel supporto del benessere femminile, con particolare riferimento al ciclo mestruale.
- Impiegato in fitoterapia tradizionale per l’equilibrio ormonale
- Utilizzato nella preparazione di infusi e polveri galeniche
- Aroma fresco e speziato, simile alla menta
L’aroma del frutto, gradevole e lievemente acre, lo rende adatto anche come ingrediente secondario in miscele gastronomiche o in preparazioni erboristiche aromatiche.
Quando e come usare l’Agnocasto: dosaggi indicativi e modalità di preparazione
I frutti di Agnocasto si prestano a diverse lavorazioni, a seconda della preparazione desiderata: infusi, polveri, estratti fluidi o tinture idroalcoliche. La dose può variare in base alla modalità d’uso e al consiglio di un professionista della salute naturale.
| Forma di utilizzo |
Quantità consigliata |
Metodo di preparazione |
Caratteristiche dell’aroma |
Durata della confezione |
| Infuso |
5–8% in acqua calda |
Versare acqua bollente, lasciare in infusione 10 min |
Speziato, leggermente mentolato |
Fino a 20 dosi |
| Polvere |
2–3 g al giorno |
Assumere in capsule o disciolta in acqua |
Neutro, leggermente amarognolo |
Fino a 33 dosi |
| Estratto fluido |
1–2 g al giorno |
Diluire secondo indicazioni fitoterapiche |
Concentrato, aromatico |
Variabile, uso professionale |
È consigliato consultare un esperto erborista o un medico fitoterapeuta per l’inserimento del prodotto in protocolli mirati. Il prodotto non va utilizzato in gravidanza.
Ingredienti attivi dell’Agnocasto: composti naturali e loro funzioni
I frutti dell’Agnocasto sono ricchi di sostanze fitochimiche dalle caratteristiche aromatiche e funzionali. Ogni frutto contiene fino a quattro semi, ma di norma solo uno arriva a maturazione. Il profilo chimico della pianta varia leggermente in base alla provenienza e alla stagione di raccolta.
- Olio essenziale (0,5–1,22%): cineolo, pinene, sabinene, limonene
- Flavonoidi: casticina, penduletina, vitexina, luteolina
- Glicosidi iridoidi: aucubina, agnuside, eurostoside
- Alcaloidi: viticine, chinone
- Amaroidi: castina
I peli ghiandolari presenti sulla superficie delle drupe, una volta frantumati, rilasciano l’olio essenziale che conferisce al frutto il suo aroma caratteristico.
Formato disponibile: busta da 100 g per uso erboristico professionale
L’Agnocasto in frutti è confezionato in busta sigillata da 100 g, pensata per garantire la massima conservabilità del prodotto. La materia prima è naturale, essiccata e non trattata chimicamente, idonea per preparazioni galeniche e uso erboristico specializzato.
Ogni lotto è tracciabile e accompagnato da una specifica tecnica aggiornata (febbraio 2024), adatta anche per farmacie, laboratori di fitoterapia e professionisti del settore.
Chi può utilizzare l’Agnocasto frutti: indicazioni d’uso e profilo utente
Il prodotto è destinato a un pubblico adulto, con particolare attenzione al target femminile, nell’ambito di percorsi erboristici personalizzati. La materia prima è adatta a professionisti, operatori olistici e laboratori galenici che cercano una base vegetale per preparati naturali ad azione mirata.
Non è indicato per l’uso pediatrico o in gravidanza. L’uso dovrebbe essere supervisionato da personale qualificato in caso di assunzione contemporanea di farmaci.
Avvertenze e precauzioni sull’uso dei frutti di Agnocasto
L’Agnocasto può interagire con farmaci che agiscono sul sistema dopaminergico. Non va utilizzato in gravidanza. In tutti i casi di squilibri ormonali, si consiglia l’assunzione sotto controllo medico o fitoterapico.
- Non usare in gravidanza o allattamento
- Evitare in caso di assunzione di farmaci dopaminergici o neurolettici
- Tenere fuori dalla portata dei bambini
- Conservare in luogo fresco, asciutto e al riparo dalla luce
Il prodotto è destinato a uso professionale o erboristico. Non è un alimento, né un integratore pronto al consumo.
FAQ – Domande frequenti
Posso usare l’Agnocasto in gravidanza?
No, l’uso del prodotto è controindicato in gravidanza.
L’Agnocasto può interagire con farmaci?
Sì, può interferire con farmaci dopaminergici o antagonisti dopaminici. Serve il parere di un medico.
Come si conserva il prodotto?
In luogo fresco, asciutto e lontano dalla luce. Chiudere bene la confezione dopo l’uso.
È adatto alla preparazione di tinture?
Sì, i frutti possono essere utilizzati anche per tinture idroalcoliche con concentrazioni tra 50% e 70%.
Perché scegliere l’Agnocasto in frutti interi?
Perché offre la massima versatilità in infusi, polveri o estratti, mantenendo intatto il fitocomplesso originale.