Agnocasto in frutti essiccati 100 g
Agnocasto in frutti è un prodotto naturale ottenuto dalla Vitex agnus-castus L., noto anche come “pepe dei monaci” per le sue proprietà storicamente considerate anafrodisiache. I frutti, noti come drupe, vengono raccolti tra agosto e ottobre, essiccati e confezionati per l’uso professionale o erboristico.
Grazie alla presenza di oli essenziali, flavonoidi, alcaloidi e glicosidi iridoidi, l’Agnocasto è impiegato tradizionalmente nella preparazione di infusi, polveri o estratti con attività benefica per l’equilibrio ormonale femminile. Il suo aroma speziato e fresco ricorda la menta e lo rende adatto anche come ingrediente in salse o miscele aromatiche per piatti vegetali o di pesce.
- Frutti di Vitex agnus-castus essiccati e selezionati
- Usato in tisane, polveri o estratti fluidi
- Ricco di olio essenziale (0,5 – 1,22%) e flavonoidi attivi
- Provenienza: Europa orientale (Albania, Macedonia)
- Aroma gradevole e speziato, ideale anche in cucina
I frutti presentano una granulometria tra 500 e 1000 micron e un colore brunito tendente al marrone scuro. All’interno della drupa si trovano fino a 4 semi oleosi, ma di norma solo uno arriva a maturazione. L’aroma della pianta è dovuto alla presenza di peli ghiandolari sulla superficie del frutto, che sprigionano l’olio essenziale se frantumati.
Perché scegliere l'Agnocasto in frutti
L'Agnocasto è utilizzato per i suoi effetti tradizionali nei casi di disordini mestruali, tensione mammaria, acne e come galattogogo. Alcuni testi riportano l'impiego anche come digestivo, diuretico e emmenagogo. Per la sua versatilità, è uno degli ingredienti più interessanti nelle preparazioni erboristiche femminili.
- Indicato in caso di squilibri ormonali femminili
- Usato in fitoterapia per mastalgia, amenorrea, acne
- Adatto alla preparazione di infusi e tinture
- Pianta della tradizione europea con lunga storia d’uso
Le proprietà dell'Agnocasto lo rendono utile in diversi contesti, ma è importante ricordare che può interagire con farmaci dopaminergici e non va usato in gravidanza. La consultazione di un professionista è sempre consigliata prima di un uso prolungato o terapeutico.
Modalità d’uso consigliata
Il frutto dell’Agnocasto può essere impiegato in diverse forme, a seconda dell’uso previsto. Le preparazioni più comuni comprendono polveri, infusi o estratti fluidi. Si consiglia di seguire le indicazioni di un esperto erborista o medico fitoterapeuta per dosaggi personalizzati.
- Polvere: 2-3 g al giorno
- Infuso: 5-8% in acqua calda
- Estratto fluido: 1-2 g al giorno
- Estratto idroalcolico: concentrazione 50-70%
La droga può anche essere utilizzata come aroma naturale per preparazioni culinarie, grazie al suo gusto aromatico e lievemente acre. In ogni caso, evitare l’uso in gravidanza e consultare un medico in caso di irregolarità del ciclo mestruale.
Ingredienti
La composizione del frutto dell'Agnocasto è ricca e variegata. Oltre all’olio essenziale, sono presenti flavonoidi e principi attivi che ne supportano l’attività fitoterapica. Ogni lotto può variare leggermente in base alla stagione e alla conservazione.
- Olio essenziale: cineolo, pinene, sabinene, limonene
- Flavonoidi: casticina, penduletina, vitexina, luteolina
- Glicosidi iridoidi: aucubina, eurostoside, agnuside
- Alcaloidi: viticine, chinone
- Amaroide: castina
La lavorazione dei frutti essiccati garantisce una materia prima stabile e conservabile nel tempo. È fondamentale conservarla in luogo fresco, asciutto e al riparo dalla luce per mantenere l'efficacia dei principi attivi.
Formato e confezione
La confezione contiene 100 g di frutti essiccati di Agnocasto, selezionati per uso professionale. La forma in frutto intero permette una massima versatilità di impiego: tisane, polverizzazioni, macerati o preparazioni gastronomiche.
- Formato da 100 g in busta sigillata
- Materia prima naturale, non trattata chimicamente
- Ideale per infusi, estratti o miscele personalizzate
Prodotto ad uso erboristico, adatto anche per farmacie galeniche e laboratori di fitoterapia. Ogni confezione è tracciabile e provvista di specifica tecnica aggiornata a febbraio 2024.
FAQ – Domande frequenti
Posso usare l’Agnocasto in gravidanza?
No, l’uso dell’Agnocasto è controindicato in gravidanza. È sempre necessario il parere di un medico prima dell'assunzione.
L’Agnocasto può essere assunto con altri farmaci?
In caso di farmaci dopaminergici o antagonisti dopaminici, l’effetto dell’Agnocasto può essere alterato. Serve il parere di un professionista.
Come si conserva il prodotto?
Conservare in luogo asciutto, fresco e al riparo dalla luce. Chiudere bene la confezione dopo l’uso.