Indicazioni Terapeutiche
Che cos’è e a che cosa serveAislar contiene i principi attivi ibuprofene, un farmaco antinfiammatorio non steroideo (FANS), e pseudoefedrina, un decongestionante nasale.
• L'ibuprofene attenua dolore, gonfiore e temperatura elevata.
• La pseudoefedrina agisce sui vasi sanguigni all'interno del naso per alleviare la congestione nasale.
Aislar è indicato per il sollievo dai sintomi della congestione nasale con mal di testa, febbre e/o dolore associati a raffreddore e influenza.
Aislar è indicato negli adulti e negli adolescenti di età superiore a 15 anni.
Usi questo prodotto di associazione soltanto se ha il naso chiuso con dolore o febbre. Non usi questo prodotto se manifesta solo uno di questi sintomi.
Si rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi dopo 3 (per gli adolescenti) o 5 (per gli adulti) giorni.
Controindicazioni
Cosa deve sapere prima di prendere il medicinaleNON prenda Aislar: - se è allergico all'ibuprofene, alla pseudoefedrina o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);
- se ha meno di 15 anni;
- se è in gravidanza o in allattamento;
- se in passato ha sviluppato una reazione allergica (come respiro sibilante, peggioramento dell'asma, naso che cola e prude, gonfiore al viso o orticaria) durante l'assunzione di acido acetilsalicilico oppure di altri antidolorifici, antipiretici o farmaci antinfiammatori;
- se ha o ha avuto in passato ulcere nello stomaco;
- se in passato ha manifestato perforazione o sanguinamento legato all'assunzione di FANS;
- se soffre di grave insufficienza epatica;
- se soffre di una severa malattia renale acuta (improvvisa) o cronica (a lungo termine) o di insufficienza renale;
- se soffre di grave insufficienza cardiaca;
- se soffre di gravi problemi al cuore o alla circolazione (cardiopatia, pressione arteriosa elevata, angina, frequenza cardiaca accelerata), iperattività della tiroide, diabete o feocromocitoma (un tumore del surrene);
- se in passato ha avuto un attacco di cuore (infarto del miocardio);
- se ha la pressione sanguigna molto alta (ipertensione severa) o ipertensione non controllata da farmaci;
- se ha avuto un ictus o è a rischio di ictus;
- se in passato ha sofferto di crisi convulsive;
- se soffre di patologie del sangue di origine sconosciuta;
- se soffre di glaucoma (aumento della pressione intraoculare);
- se ha delle difficoltà a urinare legate a problemi della prostata;
- se soffre di lupus eritematoso sistemico (LES), una malattia che colpisce il sistema immunitario e che causa ad es. dolore alle articolazioni e alterazioni della pelle;
- se sta assumendo:
- acido acetilsalicilico (più di 75 mg al giorno) oppure altri farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) o analgesici;
- altri decongestionanti nasali quali ad esempio fenilpropanolamina, fenilefrina, efedrina o metilfenidato;
- inibitori delle monoaminossidasi (noti come IMAO) non selettivi (usati nel trattamento della malattia di Parkinson o della depressione) o ha assunto IMAO nelle ultime 2 settimane.
Effetti indesiderati
Possibili effetti indesideratiCome tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.
Interrompa immediatamente il trattamento con Aislar e si rivolga urgentemente al medico: - se manifesta uno qualsiasi dei seguenti effetti, che possono essere segni di una
grave reazione allergica:
• difficoltà a respirare o deglutire;
• gonfiore di viso, labbra, lingua o gola;
• grave prurito della pelle con orticaria;
• gravi reazioni cutanee con bolle al di sotto della pelle;
• battito cardiaco accelerato con bassa pressione arteriosa;
- se manifesta segni di sanguinamento intestinale come:
• feci (evacuazioni) di colore rosso acceso, feci nere catramose, vomito di sangue o particelle scure simili a fondi di caffè;
- se sviluppa sintomi che potrebbero essere segni di sindrome da encefalopatia reversibile posteriore (PRES) e sindrome da vasocostrizione cerebrale reversibile (RCVS). Questi includono:
• severo mal di testa con esordio improvviso;
• nausea;
• vomito;
• confusione;
• convulsioni;
• cambiamenti nella visione.
Altri effetti indesiderati possono includere:
Non comuni (possono interessare fino a 1 persona su 100): - mal di testa, capogiri, difficoltà a dormire, agitazione, irritabilità o stanchezza; - infarto, convulsioni, meningite asettica;
- disturbi visivi;
- bocca secca, sete;
- fastidio addominale, dispepsia, nausea, vomito, diarrea, appetito ridotto.
Rari (possono interessare fino a 1 persona su 1000): - tinnito (ronzio nelle orecchie);
- nervosismo, tremore, ansia, irrequietezza, allucinazioni, insonnia;
- peggioramento dell'asma;
- dolore allo stomaco, flatulenza, stipsi;
- gonfiore, pressione arteriosa elevata, palpitazioni, battito cardiaco accelerato, attacco di cuore, fiato corto;
- disturbo del ritmo cardiaco, dolore toracico;
- danno al tessuto renale, concentrazione elevata di acido urico nel sangue;
- eruzioni cutanee, orticaria, prurito, rossore, eccessiva sudorazione.
Molto rari (possono interessare fino a 1 persona su 10.000): - infiammazioni infettive, sintomi di meningite (mal di testa, febbre, rigidità del collo);
- patologie del sangue (anemia, leucopenia, trombocitopenia, pancitopenia, agranulocitosi). I primi segni sono febbre, mal di gola, ulcere superficiali in bocca, sintomi simil-influenzali, grave spossatezza, perdita di sangue dal naso e formazione di lividi di origine sconosciuta;
- gravi reazioni allergiche;
- reazioni psicotiche, depressione;
- insufficienza renale o altre patologie renali;
- patologie epatiche;
- ulcera nello stomaco, talvolta con sanguinamento o perforazione (presenza di sangue nel vomito o nelle feci), gastrite, ulcere della bocca, peggioramento della colite e della malattia di Crohn, stenosi (restringimento) intestinale;
- esofagite (bruciore allo stomaco); pancreatite;
- gravi reazioni cutanee incluse dermatiti esfoliative, sindrome di Stevens-Johnson, eritema multiforme e necrolisi tossica epidermica;
- alopecia;
- infezioni cutanee gravi, complicanze a carico dei tessuti molli in corso di infezione da varicella.
Frequenza non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili): - condizioni gravi che colpiscono i vasi sanguigni cerebrali note come sindrome da encefalopatia reversibile posteriore (PRES) e sindrome da vasocostrizione cerebrale reversibile (RCVS);
- reazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici: può manifestarsi una grave reazione cutanea nota come sindrome DRESS. I sintomi della DRESS includono eruzione cutanea, febbre, ingrossamento dei linfonodi e aumento dei livelli di eosinofili (un tipo di globuli bianchi);
- eruzione cutanea diffusa rossa e squamosa, accompagnata da febbre, all'inizio del trattamento, con pomfi al di sotto della pelle e bolle principalmente localizzate sulle pieghe cutanee, sul tronco e sugli arti superiori (pustolosi esantematica acuta generalizzata, AGEP). Interrompa il trattamento con Aislar se sviluppa questi sintomi e consulti immediatamente un medico. Vedere anche paragrafo 2; infiammazione del colon dovuta a un apporto insufficiente di sangue (colite ischemica);
- la cute diventa sensibile alla luce;
- allucinazioni, comportamento anormale;
- difficoltà a urinare negli uomini con ipertrofia prostatica;
- riduzione dell'apporto di sangue al nervo ottico (neuropatia ottica ischemica);
- dolore toracico, che può essere un segno di una reazione allergica potenzialmente grave chiamata sindrome di Kounis.
Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo:
https://www.aifa.gov.it/content/segnalazionireazioni-avverse.
Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.
Informazioni di sicurezza
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Nome Responsabile:
TEVA B.V.
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Indirizzo Responsabile:
SWENSWEG 5, 0, 2031 GA HAARLEM